3 soluzioni per un tetto a risparmio energetico

, , Lascia un commento

0 Flares 0 Flares ×

In un periodo di crisi dell’economia come quello che stiamo attraversando, ogni forma di risparmio è la benvenuta poiché costituisce un modo per avere una maggiore quantità di denaro da impiegare in altre tipologie d’investimento che riteniamo più redditizie.

In tale quadro, l’edilizia moderna è in grado di proporre, tramite l’impiego di tecniche e di materiali di recente concezione, delle nuove tecnologie di risparmio energetico che sono nello stesso tempo efficaci e convenienti.



Fra le varie soluzioni attualmente disponibili, concentreremo la nostra attenzione su quelle che hanno per specifico oggetto la copertura delle nostre abitazioni, analizzando nel dettaglio tre tipi di tetto (ventilato, vegetale e solare) e il risparmio energetico relativo a queste opere.

Il tetto ventilato è un tipo di copertura che sfrutta lo stesso principio impiegato nei recipienti termici per bevande, come ad esempio i thermos.

In pratica, in questa particolare tipologia di tetto viene inserita, in fase di costruzione, un’intercapedine vuota rivestita da materiale isolante che ha lo scopo di creare un “cuscino” d’aria all’interno della struttura ma che, comunque, è dotata di prese d’aria che la mettono in contatto con l’ambiente esterno.

In tal modo, quando la temperatura esterna diventa elevata, questo “cuscino” d’aria funge da isolante e preserva la struttura della casa da un eccessivo riscaldamento, viceversa, in caso di temperature esterne rigide, l’isolamento ottenuto tramite il tetto ventilato consente agli ambienti della casa di trattenere il loro calore.

Grazie a questo particolare ritrovato dell’edilizia moderna si conseguono due fondamentali traguardi di risparmio energetico. In estate i locali dell’abitazione si mantengono freschi e, pertanto, l’utilizzo dei condizionatori d’aria potrà essere ridotto se non addirittura eliminato.

D’inverno, invece, il tetto ventilato trattiene tutto il calore prodotto dagli impianti di riscaldamento, minimizzandone la dispersione e, perciò, sarà possibile accendere i termosifoni o le stufe solo per il periodo di tempo minimo necessario a riscaldare, alla temperatura desiderata, le stanze.

Il tetto vegetale (chiamato anche tetto giardino) è la soluzione più recente dell’edilizia moderna e, sebbene sia ancora poco diffusa, si basa sullo stesso principio di funzionamento del tetto ventilato.

Nello specifico, con il tetto vegetale l’effetto isolante si ottiene grazie ad una flora composta principalmente muschi, licheni, ed erba di tipo graminaceo che insieme alla terra sulla quale si svilupperà, viene messa a dimora sulla superficie del tetto, dando luogo a uno strato traspirante con un elevato potere isolante.

I vantaggi del tetto vegetale in termini di risparmio energetico sono gli stessi di quelli ottenuti con il sistema ventilato, tuttavia, questa soluzione permette anche di ridurre i futuri costi di manutenzione delle grondaie. Infatti, in caso di precipitazioni, il tetto vegetale trattiene una buona parte dell’acqua piovana riducendo, in tal modo, l’usura delle grondaie.

Il tetto solare è forse, tra le soluzioni dell’edilizia moderna per il risparmio energetico, quello più conosciuto e impiegato dal grande pubblico.

Questa particolare tecnologia edile permette la messa in posa di coperture che comprendono già, al loro esterno, pannelli solari di tipo termico o fotovoltaico e comprensivi dei relativi cavi di collegamento. I vantaggi del tetto solare si apprezzano soprattutto se confrontiamo questa soluzione con quella, classica ma meno redditizia, di fissare i pannelli solari a tetti già esistenti.

Infatti, un tetto solare consente di massimizzare l’area che sarà ricoperta dai pannelli fotovoltaici, senza lasciare alcun spazio vuoto. In secondo luogo, la scelta di un tetto solare permette di integrare nella copertura, già in fase di costruzione e di posa in opera, tutti i cablaggi che serviranno a trasferire l’energia dai pannelli solari alle centraline.

Tale opzione consente un evidente guadagno in termini di funzionalità poiché non vi sarà nessun cavo esposto passibile di deterioramento dovuto agli agenti atmosferici.



0 Flares Facebook 0 Twitter 0 Google+ 0 LinkedIn 0 0 Flares ×
 

Lascia una risposta